Scade il 09-02-2019

Croce e delizia di qualsiasi insegna della grande distribuzione (organizzata o meno). Sì, perché se sbagli qui, perdi un cliente. Spesso per sempre. Puoi anche avere corsie linde e ben arredate, promozioni azzeccate e cassiere educatissime, ma basta un’arancia lievemente ammuffita ed è finita. Non a caso, le principali insegne stanno curando questi spazi con più cura e attenzione rispetto al passato (anche i discount): arredi meno freddi, più referenze, più comunicazione, maggior presenza di frutta e verdura di stagione ma anche di controstagione, a Km 0 così a Km 10.000: ma il bello deve ancora arrivare

A proposito dell'autore

Alessandro Franceschini

Giornalista, milanese, scrive di vino, ortofrutta e grande distribuzione, non in quest’ordine. Dirige il sito e la rivista dell’Associazione Italiana Sommelier della Lombardia, coordina editorialmente il magazine www.myfruit.it, è docente in vari Master dell’università Iulm di Milano e collabora con molte altre testate (GazzaGolosa, Informatore Agrario, Spirito diVino etc..). Fieramente free-lance, è portatore sano di Partita Iva, Mojer (Mobile Journalist) dilettante, chitarrista dilettante, runner dilettante. Insomma, ama dilettarsi