Scade il 15-06-2019

Romagna e piadina, un connubio inscindibile e caratterizzante. Su una buona tavola romagnola può mancare il pane, ma non la piadina. Storicamente, infatti, la piadina era proprio il pane dei romagnoli. Una preparazione sublimata, e solo in un secondo tempo, adattata a qualsiasi momento della giornata: dalla colazione, alla merenda e persino alla cena. Una ricetta (farina, acqua, sale, olio o strutto, eventualmente un pizzico di bicarbonato) della quale ogni buona padrona di casa di queste terre si sente depositaria

A proposito dell'autore

Leila Salimbeni

Laureata in Semiotica dei consumi e, prima, in Filosofia del linguaggio, Leila Salimbeni ha sempre amato, del vino, la doppia natura, materiale e immateriale. Sempre il vino, nel tempo, la porta a occuparsi del mondo commestibile tutto, di cui adora, soprattutto, le aperture multidisciplinari. Comincia a scriverne su Spirito diVino e prosegue firmando numerose pubblicazioni nel mondo della stampa di settore