Scade il 15-01-2019

Un rito irrinunciabile che ha radici storiche profonde. Gli Assiri prendevano l’aperitivo con vino di palma; i Pellerossa consumavano succo d’acero fermentato, mentre Greci e Romani erano soliti inaugurare i pasti assumendo vini aromatizzati con carciofo e genziana. In Italia, l’aperitivo “moderno” si impose invece a fine settecento con la diffusione del celebre vino aromatizzato made in Italy, il Vermouth. E a Milano? Se cercate 5 buoni locali in cui godervi un buon aperitivo, ecco i nostri consigli

A proposito dell'autore

Imprenditore della New Economy con il pallino dell’enogastronomia, gira il mondo a caccia del miglior ristorante di alta cucina, non ancora trovato. Al vino è approdato apparentemente per caso, provenendo da una famiglia di astemi. Scoprì in seguito che un suo bis-nonno era un ottimo produttore di vino, nebbiolo in Valsesia, ed anche un discreto consumatore. E’ stato l’ideatore ed è il presidente del progetto Passione Gourmet (www.passionegourmet.it). Le sue passioni: l’avanguardia misurata in cucina e i grandi vini di Borgogna.