La cucina è metafora della vita. La forza evocativa che suscita, conduce alla creazione letteraria. L’esempio classico è la madeleine: la sensazione sinestetica che afferra Proust e il desiderio di trasformarla in scrittura, crea una delle pagine più belle di Alla ricerca del tempo perduto. Il cibo ha sempre offerto spunti interessanti alle trame narrative e di “gastro-letteratura” se ne discute fin dall’antichità (Simposio di Platone). Libri da gustare e cibo da leggere

A proposito dell'autore

Leila Salimbeni

Laureata in Semiotica dei consumi e, prima, in Filosofia del linguaggio, Leila Salimbeni ha sempre amato, del vino, la doppia natura, materiale e immateriale. Sempre il vino, nel tempo, la porta a occuparsi del mondo commestibile tutto, di cui adora, soprattutto, le aperture multidisciplinari. Comincia a scriverne su Spirito diVino e prosegue firmando numerose pubblicazioni nel mondo della stampa di settore