Scade il 31-10-2018

Verona è una città fortemente turistica ove, comunque, non mancano trattorie e ristoranti che propongono una cucina tradizionale come per esempio il bollito, che pare coccolarsi nel brodo caldo come volesse ancora dormire e la pearà (salsa a base di pane, pepe e midollo) pronta a fargli da coperta calda. Altrimenti la pasta e fagioli, le tagliatelle con i fegatini di pollo e la carne di cavallo. Oppure ancora il pandoro con il suo zabaione e i leggendari risotti, fiori all’occhiello non solo di Verona, ma di tutta la regione del Veneto

 

A proposito dell'autore

Dopo una formazione classica, comincia il suo peregrinare su e giù per lo stivale che lo porta a conoscere le diverse cucine regionali italiane. Folgorato sulla via della buona tavola, decide quindi di fare di questa passione un lavoro e diventa studente presso l'Alma di Gualtiero Marchesi. Stando a contatto con alcuni tra i migliori docenti della nazione, approfondisce tecniche e metodologie di lavoro, che svilupperà in seguito durante gli anni passati nelle cucine di ristornati italiani e translapini. Il passo per scrivere di enogastronomia è breve. Scrittura, viaggi e buona tavola le sue passioni; critico gastronomico il suo lavoro.