Scade il 31-10-2018

Benché all’apparenza potrebbe sembrare un piatto che mette d’accordo tutti, la cotoletta migliore, secondo noi, è quella che non concede troppo ne’ alle lusinghe delle creme ne’ alla faciloneria di certe sapidità eccessive. Piuttosto, preferiamo l’essenziale. Così, sulla base del criterio della pulizia del sapore, abbiamo dato vita a una classifica che inanella le cotolette più coerenti a questo principio pur nella intrinseca opulenza che caratterizza quest’antica ricetta

A proposito dell'autore

Leila Salimbeni

Laureata in Semiotica dei consumi e, prima, in Filosofia del linguaggio, Leila Salimbeni ha sempre amato, del vino, la doppia natura, materiale e immateriale. Sempre il vino, nel tempo, la porta a occuparsi del mondo commestibile tutto, di cui adora, soprattutto, le aperture multidisciplinari. Comincia a scriverne su Spirito diVino e prosegue firmando numerose pubblicazioni nel mondo della stampa di settore